Insoluti Significato: Definizione e gestione per imprese B2B
INSOLUTI — CLASSIFICAZIONE B2B ITALIA
Insoluto
Non pagato a scadenza
se non recuperato
Dubbio
Rischio perdita valutabile
se definitivo
Inesigibile
Art. 101 TUIR deducibile
In ambito commerciale italiano, un “insoluto” è un credito non riscosso alla scadenza prevista. Non coincide automaticamente con “inesigibile” (definitivamente perso). La gestione richiede distinguere tra semplice ritardo, credito a rischio, e perdita definitiva. Il trattamento fiscale è regolato principalmente dall’art. 101 TUIR.
Insoluti Significato: Definizione e gestione per imprese B2B
InsolutoNon pagato a scad.Neutro — non implica perdita definitiva
Art. 101TUIR — deducibilitàElementi certi e precisi
Fascia 1 (alta aspettativa): sollecito telefonico entro 7 giorni. Fascia 2 (moderata): mise en mora formal e piano di pagamento entro 30 giorni. Fascia 3 (bassa): decreto ingiuntivo o trasferimento a recupero esterno entro 60 giorni. Fascia 4 (marginale): valutazione accantonamento contabile e possibile stralcio. La disciplina di classificazione differenzia tasso di recupero 70–80% vs 40–55%.
Non per voi: quando il concetto non si applica
✕ NON PER VOI — ESCLUSIONI
✕
Credito contestato nel merito
Non è semplicemente insoluto: la sua esistenza o entità è in discussione. Richiede risoluzione della controversia prima di qualificarlo insoluto.
✕
Credito non ancora scaduto
Non è insoluto, è “in scadenza”. Nessun sollecito di recupero, monitoraggio normale del portafoglio.
✕
Credito già ceduto
Il credito non appartiene più al creditore originario; la gestione è del cessionario.
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