Agenzia Recupero Crediti: Licenza, Albo e Selezione
AGENZIA RECUPERO CREDITI — TULPS ART. 115
Licenza TULPS
Art. 115 dal Questore
+ mandato
10–20%
Commissione B2B success fee
scegli su
3 criteri
Licenza traspar. portal
Art. 115Licenza TULPSRilasciata dal Questore
UNIRECCodice deontologicoVolontario ma standard
10–20%Success fee B2BFino al 25–30% per crediti anziani
100–300 €Min./dossierPer fatture di basso importo
Portale RTReportisticaAccesso in tempo reale — standard
Un’agenzia di recupero crediti in Italia opera per conto terzi in forza della licenza ex art. 115 TULPS rilasciata dal Questore e dell’iscrizione alla Camera di Commercio. Il mandato deve essere scritto. La commissione tipica B2B è del 10-20 percento sul riscosso. La selezione poggia su licenza, trasparenza tariffaria e reportistica.
Agenzia Recupero Crediti: Licenza, Albo e Selezione
Un’agenzia di recupero crediti è un operatore professionale autorizzato a riscuotere fatture insolute per conto di terzi. In Italia, l’attività è disciplinata principalmente dall’articolo 115 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), che richiede la licenza rilasciata dal Questore. A questa si affiancano l’iscrizione alla Camera di Commercio, le norme sulla privacy e il Codice Deontologico UNIREC.
Sintesi
Parametro / Valore
Licenza principale
Art. 115 TULPS, rilasciata dal Questore
Iscrizione Camera di Commercio
(CCIAA)
Forma del mandato Scritta,
con oggetto e poteri definiti
Commissione tipica B2B
10-20 percento sul riscosso
Commissione minima per dossier
100-300 euro
Durata tipica del mandato
6-24 mesi con clausole di recesso
Reportistica standard Mensile, portale
online preferibile.
Licenza TULPS art. 115: il quadro normativo
L’articolo 115 del TULPS (R.D. 773/1931) qualifica il recupero crediti per conto terzi come “agenzia d’affari” soggetta a licenza di pubblica sicurezza. La licenza è rilasciata dal Questore della provincia in cui l’agenzia ha la sede operativa.
L’agenzia che operasse senza licenza commette il reato previsto dall’art. 17 TULPS e i recuperi effettuati espongono il creditore a eccezioni di nullità del mandato.
L’adesione al Codice Deontologico UNIREC è volontaria ma diffusa nelle agenzie di dimensioni medie e grandi. Fissa standard di condotta nei confronti del debitore, orari di contatto, divieto di minaccia, riservatezza.
Il mandato scritto: contenuti minimi
Oggetto. Descrizione dei crediti affidati, con numero fatture, importi, date di scadenza, identificazione del debitore.
Poteri. Cosa può fare l’agenzia per conto del creditore: sollecitare, negoziare sconti entro quale limite, concedere dilazioni, incassare.
Commissione e base di calcolo. Percentuale sul riscosso, minimi per dossier, eventuali forfettarie.
Durata e recesso. Termine iniziale, modalità di rinnovo, preavviso di recesso. Un mandato irrevocabile oltre 12 mesi è anomalo per l’attività B2B.
Tail clause. Disciplina dei pagamenti ricevuti dopo la cessazione del mandato. Accettabile una coda di 3-6 mesi, problematica una coda illimitata.
Prova il diritto: Tariffe B2B e modelli comparati
Success fee pura. Range 10-20 percento del riscosso per crediti B2B freschi (meno di 180 giorni). La percentuale cresce con l’anzianità del credito. Crediti oltre 24 mesi arrivano comunemente al 25-30 percento.
Commissione minima per dossier. 100-300 euro per fatture di basso importo.
Modello ibrido. Tariffa fissa iniziale (100-200 euro) più commissione ridotta (5-10 percento). Distribuisce il rischio tra creditore e agenzia.
Non per voi: Quando un’agenzia non è lo strumento giusto
Debitore in procedura concorsuale. L’apertura della liquidazione giudiziale o del concordato sospende le azioni individuali. Serve insinuazione al passivo.
Crediti contestati sul merito. Se il debitore ha già contestato fornitura o inadempimento, l’agenzia non arbitra il merito. Serve avvocato e, se del caso, mediazione o giudizio.
Crediti sotto 1.000 euro. Le commissioni minime rendono il rapporto economico sfavorevole.
Crediti all’estero con complessità giurisdizionale. Un’agenzia italiana pura può non avere rete in Germania o Francia. Cercare operatore con presenza locale o rete certificata.
Domande frequenti
Come funziona un’agenzia di recupero crediti?
Riceve il mandato scritto dal creditore, contatta il debitore con solleciti graduati, negozia piani di rientro e trasferisce gli incassi. Se il recupero amichevole fallisce, coordina il passaggio alla fase giudiziale tramite avvocato convenzionato. Opera in forza della licenza art. 115 TULPS.
Quanto costa un’agenzia di recupero crediti?
La commissione tipica B2B è del 10-20 percento sul riscosso, con minimi di 100-300 euro per dossier. Crediti anziani superano il 25 percento.
L’agenzia di recupero crediti può pignorare?
No. Il pignoramento è atto riservato all’ufficiale giudiziario su titolo esecutivo. L’agenzia può coordinare il passaggio al legale ma non esegue direttamente.
La scelta dell’agenzia incide sul tasso di riscossione e sul tempo medio di incasso. Place a case per una valutazione del vostro portafoglio entro un giorno lavorativo.
Fonti
R.D. 773/1931 (TULPS) art. 115, normattiva.it
D.Lgs. 231/2002 (ritardi di pagamento), normattiva.it